Questo è un progetto che ho realizzato per un esame universitario. Mi sono ispirata a poesie di vari artisti italiani nel creare il mio mondo surreale.
L'illusione di essere in un mondo onirico.
Vi presento il libricino :)
Tutto il cielo cammina come un fiume,
grandi blocchi traendo di fiamma e d’ombra.
Tutto il mare rompe, onda dietro onda,
splendido, alle fuggenti dune.
L’albero, chiuso nel puro contorno,
oscuro come uno che sta su la soglia,
muto guarda, senza battere foglia,
gli spazi agitati dal trapasso del giorno
grandi blocchi traendo di fiamma e d’ombra.
Tutto il mare rompe, onda dietro onda,
splendido, alle fuggenti dune.
oscuro come uno che sta su la soglia,
muto guarda, senza battere foglia,
gli spazi agitati dal trapasso del giorno
Albero - Diego Valeri
Il sole lentamente si posta
sulla nostra vita, sulla paziente
storia dei giorni che un mite
calore accende, d'affetti e di memorie.
A quest'ora meridiana
lo spaniel invecchia sul mattone
tiepido, il tuo cappello di paglia
s'allontana nell'ombra della casa.
At home - Attilio Bertolucci
sulla nostra vita, sulla paziente
storia dei giorni che un mite
calore accende, d'affetti e di memorie.
A quest'ora meridiana
lo spaniel invecchia sul mattone
tiepido, il tuo cappello di paglia
s'allontana nell'ombra della casa.
At home - Attilio Bertolucci

Riposavo sopra l'erba monotona
e presi gusto
a quella brama senza fine,
grido torbido e alato
che la luce quando muore trattiene.
Grido - Giuseppe Ungaretti
Terminava la messe d'incidersi
sul rame del sole e nella faglia
del grande vento un'allodola
cantava la sua gioventù prossima a fine.
Tre mesi - e avrebbe l'albacantava la sua gioventù prossima a fine.
d'autunno adorna dei suoi specchi
crivellati di spari echeggiato.
Ebrezza - Vittorio Sereni

La notte lava la mente
poco dopo si è qui come sai bene,
fila d'anime lungo la cornice,
pronto al balzo, chi qui in catene.
Qualcuno sulla pagina del mare
traccia un segno di vita, figge un punto.
Raramente qualche gabbiano appare.
La notte lava la mente - Mario Luzi
Lasciatemi bussarea una porta vecchia
che da chissà dove
lasciatemi raspare nel muro
come un bacherozzo
a testare la creta
tutto intorno a un vaso
per cercare dov'è che il suono è matto.
Lasciatemi bussare - Mario Luzi
Un'aria chiara serenasenza sogni o illusioni,
senza gioia e senza passione,
come l'anima già distaccata;
aria limpida, in pace,
mossa appena da un fiato di lieve bora,
dalle ali di due passerotti
che giocano sopra un camino;
occhi fissi che guardano,
anima ferma che tarda
per l'ultima luce
senza conti e senza fermenti,
sfinita come sera di vetro
sottile, leggero,
trasparente perchè senza mistero.
Solo occhio che vede.
Ultimo sole - Biagio Marin
la nuvola spumosa
color d'oro e di rosa
in viaggio verso il sole.
Ma poi, per via,
le è venuta malinconia
e voglia di calare leggera
sul verde della terra.
Commossa dal suo tuffo,
piangeva adagio, silenziosa,
con nel cuore una fitta,
per quel suo dolce peccato
che le prendeva la luce e l'oro.
e quell'andar di vola,
nel cielo più profondo,
alta sul mondo.
Il vento la portava su dal suolo - Biagio Marin
dentro hanno il cielo con qualche nuvoletta
là sugli argini alti cresce l'erbetta
che il silenzio accarezza alla sua maniera.
Lontano, di là dalle marine e dai banchi di sabbia,
un respirare del mare solenne e largo;
uno solo all'orizzonte, sul mare, di chiozzi,
e più lontano un bastimento carico.
Il sole va in alto: l'acqua è un brillante
coi fuochi verdi e sangue di rubini,
e vola in cielo l'allodola a balzi
per dire il suo bene al dolce amore lontano.
L'ora grande - Biago Marin
Nel disco della lentes'apre l'ignoto abisso,
già sotto l'occhio fisso
la pietra vive, sente...
Cadono i dogmi e l'uso
della materia.
In tutto regna l'essenza,
in tutto lo Spirito è diffuso...
Una risorta - Guido Gozzano
un ben senza tripudio;
leggo lavoro studio
ozio filosofando...
La mia vita è soave
oggi, senza perchè;
levata s'è da me
non so qualcosa grave..."
Una risorta - Guido Gozzano

















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